Siamo specializzati in correzione acustica su misura. Partiamo dalla diagnosi della tua stanza e progettiamo tipologia, disegno e distribuzione dei pannelli sulle sue esigenze specifiche, con il supporto dell'Intelligenza Artificiale (IA).
Il pannello di catalogo è fatto per tutti. Cioè per nessuno in particolare.
Un pannello standard nasce per essere venduto in grandi quantità: ha un solo disegno, un solo comportamento acustico, e va bene — più o meno — per una stanza media. Il resto lo lasciano a chi lo installa: scegliere quanti pannelli mettere e dove, sperando che il risultato somigli a ciò che serve davvero.
Il rischio è doppio. Restare con difetti che quei pannelli non correggono, oppure assorbire troppo e ritrovarsi con una stanza «spenta», dove la musica perde vita e le voci suonano innaturali.
Ogni stanza ha i suoi difetti. Noi li chiamiamo per nome.
Un pannello standard tratta tutte le stanze come se avessero lo stesso problema. In realtà ogni ambiente ha la sua combinazione di difetti: ecco quelli su cui lavoriamo.
Riverbero eccessivo
La stanza «rimbomba»: la musica si impasta, i dialoghi del film perdono nitidezza e dopo un po' l'ascolto stanca.
Risonanze dei bassi
Alcune note risultano gonfie, altre quasi spariscono, e cambiano da una poltrona all'altra.
Prime riflessioni
Il suono rimbalza sulle pareti vicine prima di raggiungere l'orecchio e confonde la scena sonora: voci e strumenti perdono la loro posizione.
Chiarezza del parlato
In uffici, sale riunioni e aule, seguire un discorso richiede sforzo. Si corregge sulle frequenze della voce, senza dover alzare il tono.
Rumore di fondo nei locali
Ristoranti, bar, enoteche: più conversazioni insieme rendono il locale faticoso. Il trattamento restituisce comfort senza raffreddare l'ambiente.
L'errore opposto: la stanza «spenta»
Assorbire troppo è un difetto quanto assorbire poco. L'obiettivo è un riverbero adatto all'uso della stanza, non il silenzio assoluto.
Noi facciamo il contrario: partiamo dalla stanza.
01
Leggere la stanza
Prima dei pannelli, la diagnosi: forma, dimensioni, superfici, uso. Misuriamo l'ambiente, o lo modelliamo se è ancora da costruire, e analizziamo riverbero, risonanze e riflessioni. Poi stabiliamo con te l'obiettivo: come deve suonare quell'ambiente a lavoro finito. Una sala cinema che ospiterà anche l'ascolto musicale ha obiettivi diversi da un ufficio o da un locale pubblico.
02
Simulare prima di costruire
Modelliamo il comportamento acustico della stanza e proviamo, sulla carta, diverse soluzioni. Possono emergere cose che un catalogo non può dirti: per esempio, che coprire tutto con materiale assorbente renderebbe l'ambiente troppo asciutto per l'uso che ne farai.
03
Disegnare la tipologia
Non esiste un solo modello di pannello. Progettiamo più tipologie, dalle più assorbenti a quelle in parte riflettenti e diffondenti, con un disegno studiato per le prestazioni che servono in quel punto. Ogni dettaglio è pensato anche per essere realizzato con precisione, con lavorazioni a controllo numerico.
Ogni tipologia va dove è più utile: più assorbimento dove serve, più equilibrio dove bisogna conservare vitalità. Ne nasce una mappa di posa su misura, che tiene conto anche di estetica e spazi disponibili.
Le tipologie con cui progettiamo.
Non esiste un solo pannello giusto. Ogni stanza combina tipologie diverse, scelte in base a ciò che deve fare quell'ambiente. Queste sono le principali: da ciascuna nasce, per il tuo spazio, un disegno diverso, con forma, finitura, quantità e posizione calcolate sul progetto.
Velo
Assorbitore a tessuto teso
Il pannello classico per assorbire in modo ampio e discreto.
Un materiale fibroso viene racchiuso da un tessuto fonotrasparente: il suono entra e si spegne nella fibra, senza tornare in stanza.
Quando
Quando serve ridurre rimbombo e riverbero senza imporre un'estetica.
Dove
Studi, uffici, sale riunioni, sale d'ascolto.
Finiture
Tessuti in molte tinte, bordi dritti o raccordati.
Si abbina a
Profondo, Rilievo.
Basse
Medie
Alte
Diffusione
Trama
Assorbitore a vista in legno con aperture disegnate
Il legno che si vede, il suono che passa.
Una superficie in legno con aperture disegnate copre il materiale assorbente. Quantità e forma delle aperture decidono quanto suono entra e quanto torna: si sceglie l'equilibrio tra assorbire e riflettere.
Quando
Quando l'ambiente deve apparire caldo e curato, non «tecnico».
Dove
Abitazioni, sale d'ascolto, locali di rappresentanza.
Finiture
Essenze e laccature; disegno delle aperture esclusivo per il progetto.
Si abbina a
Velo, Profondo, Riflesso.
Basse
Medie
Alte
Diffusione
Lamella
Lamelle su fondo assorbente
Linee pulite, effetto architettonico.
Doghe in legno o laccate, distanziate su un fondo fonoassorbente: le lamelle spezzano le riflessioni e lasciano passare il suono verso l'assorbente.
Quando
Per rivestire intere pareti con un aspetto continuo e architettonico.
Dove
Uffici direzionali, ristoranti, soggiorni, hall.
Finiture
Legni e laccature, lamelle verticali o orizzontali.
Si abbina a
Velo, Nuvola.
Basse
Medie
Alte
Diffusione
Rilievo
Diffusore a profondità variabile
Sparpaglia il suono invece di toglierlo.
Una superficie a rilievi di profondità studiata distribuisce le riflessioni in molte direzioni, mantiene viva l'ambienza ed evita eco e risonanze tra pareti parallele.
Quando
Quando la stanza non deve diventare «spenta».
Dove
Sale d'ascolto, studi, regie, auditorium.
Finiture
Legni e laccature; il disegno dei rilievi segue ciò che serve in quella stanza.
Si abbina a
Velo, Profondo.
Basse
Medie
Alte
Diffusione
Profondo
Trappola per le basse
Per il basso che si accumula negli angoli.
Un grande spessore di materiale assorbente, spesso in angolo o a tutta altezza, che assorbe le frequenze più basse dove la pressione del suono è massima.
Quando
Se i bassi risultano gonfi o se la risposta cambia da un punto all'altro della stanza.
Dove
Sale hi-fi e cinema, studi, regie.
Finiture
Rivestimento in tessuto, anche a scomparsa dietro finiture di parete.
Si abbina a
Velo, Risonanza.
Basse
Medie
Alte
Diffusione
Risonanza
Assorbitore a membrana
Un intervento mirato su una frequenza precisa.
Una lastra sottile oscilla su una cavità chiusa e assorbe energia in una banda stretta di basse frequenze. Si accorda sul problema specifico della stanza.
Quando
Quando la misura individua una risonanza precisa che un assorbitore comune non risolve.
Dove
Studi, regie, sale cinema.
Finiture
Finitura a scelta, anche in tessuto o legno.
Si abbina a
Profondo.
Basse
Medie
Alte
Diffusione
Nuvola
Assorbitore sospeso a soffitto
Quando le pareti non bastano o non sono disponibili.
Pannelli sospesi sopra la zona da trattare: assorbono su entrambe le facce e controllano riverbero e rumore di fondo.
Quando
Quando il soffitto è la superficie più libera o più efficace da trattare.
Dove
Open space, ristoranti, aule, hall.
Finiture
Tessuti e sagome libere: rettangoli, cerchi, onde.
Si abbina a
Lamella, Velo.
Basse
Medie
Alte
Diffusione
Riflesso
Pannello riflettente di completamento
A volte l'assorbimento giusto è meno assorbimento.
Un pannello pieno, con la stessa finitura degli altri, che riflette il suono dove serve ambienza e brillantezza e completa la superficie senza rompere il disegno.
Quando
Per ritrovare equilibrio quando una stanza tende a diventare troppo asciutta.
Dove
Sale cinema e d'ascolto, soggiorni, uffici.
Finiture
Stessa finitura degli altri pannelli.
Si abbina a
Tutte le tipologie.
Basse
Medie
Alte
Diffusione
Valutazioni indicative e generali: il comportamento reale dipende dal progetto. Le illustrazioni sono schematiche e non riportano misure né dati costruttivi.
Il ruolo dell'Intelligenza Artificiale.
In ogni progetto ci avvaliamo dell'IA. Non decide al posto nostro: ci permette di esplorare e confrontare, in poco tempo, un numero di soluzioni che a mano non sarebbe realistico valutare, e di rifare il progetto da zero per ogni stanza. Il giudizio finale resta all'esperienza e all'ascolto.
C'è poi un vantaggio più concreto. Non dobbiamo ammortizzare i costi di progettazione su serie di pannelli identici. Per questo possiamo permetterci di disegnare ogni intervento in modo diverso dal precedente, e di realizzare solo i pannelli che servono a quella stanza.
Un equilibrio, non un assorbimento a tappeto.
L'obiettivo non è azzerare il riverbero, ma portarlo dove deve stare per l'uso della stanza: abbastanza vivo per la musica, abbastanza controllato per i dialoghi del cinema. Per questo conta non solo quanto si assorbe, ma dove e con quale tipologia di pannello.
Andamento indicativo del riverbero al variare della frequenza. A scopo illustrativo, non rappresenta misure reali.Schema indicativo: tipologie diverse di pannello distribuite zona per zona su pareti e soffitto.
Le illustrazioni di questa pagina sono indicative e non riportano misure né dati costruttivi: ogni progetto è pensato per un cliente e una stanza precisi.
Per ogni ambiente, un disegno diverso.
Sale cinema e ascolto
Riverbero e risonanze da portare sotto controllo senza rendere la sala «spenta». Pannelli che convivono con l'estetica della casa, a vista o a scomparsa, e con il sistema audio che accolgono.
Chiarezza del parlato e comfort nelle ore di lavoro: trattamenti mirati sulle frequenze della voce, dimensionati sull'uso reale dello spazio e non su un modello preconfezionato.
Tipologie tipicheNuvola, Velo, Lamella.
Ristoranti e locali
Meno rumore di fondo e più comfort, senza raffreddare l'ambiente: disegno e finiture coerenti con lo stile del locale.
Tipologie tipicheNuvola, Lamella, Trama.
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Ogni progetto parte da un dialogo. Lo studio di fattibilità è gratuito e di solito arriva entro 48 ore.